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Conosci quello che il tuo consulente SEO sta facendo per tua reputazione online?

Categorie: Google, SEO, Web Marketing

Se hai qualcuno che fa link building per te, o social media marketing, o scrive articoli, gestisce profili, ecc, è necessario chiedere al tuo consulente SEO o a chi sta facendo il lavoro per te le seguenti domande:

* Stai facendo qualcosa che può fare escludere il mio sito web dai motori di ricerca?
* Stai acquistando link?
* Stai spammando commenti?
* Stai scrivendo false recensioni?
* Stai creando falsi indirizzi e profili per me sui Google Places e altri siti di ricerca locale?
* Stai facendo qualcosa che potrebbe provocare quello che si dice un enorme occhio nero nelle SERP per le query con il nome della mia azienda o il mio nome?

La realtà è che molte di queste tattiche funzionano ancora e possono generare un sacco di affari per un marketing aggressivo. Ma la realtà è anche che il colpo di coda negativo di queste tattiche può essere di lunga durata e avere un costo molto alto nel lungo periodo.

Fonte:  Search Engine Land

Segmentare il traffico sociale in Google Analytics

Categorie: Analytics

Se il social media marketing è un focus della tua organizzazione, la segmentazione del traffico nei report è fondamentale per determinare il valore dei tuoi sforzi. Quindi entra in GA, segmenta, e inizia a vedere il tuo traffico per quello che realmente è.

Il problema con i report standard delle fonti di traffico di Google Analytics è che non c’è nessuna ripartizione dei “social media”, e con l’aumento del social media marketing, gli analisti hanno bisogno di un modo semplice di segmentare e “vedere” questo traffico separatamente dal resto dei referrers . Tutti sappiamo che è mescolato in “siti di riferimento” e “traffico diretto”, ma per fortuna c’è un modo per estrarre i dati in pochi semplici passi.

Leggi l’articolo completo (in inglese) su  SEOmoz

Come gli hotel usano Facebook

Categorie: Hotel Marketing, Social Media, Web Marketing

Facebook dovrebbe essere considerato come un’estensione del vostro attuale servizio clienti con funzioni di comunicazione, piuttosto che come un canale di vendita. Detto questo però, sappiamo che molti hotel lo utilizzano proprio per questo. Ecco un nuovo whitepaper su come gli alberghi utilizzano Facebook

Una delle sfide principali nel coinvolgere utenti nei social media è l’investimento significativo di tempo richiesto. Non è sufficiente creare un profilo e aspettare che gli utenti lo visitino: gli hotel devono essere attivi e coinvolgere i visitatori. Alcuni hotel fanno questo con una combinazione di annunci e notizie, mentre al tempo stesso chattano con i clienti, potenziali ed acquisiti. Altri alberghi usano Facebook come una piattaforma di trasmissione, mentre ad alcuni basta solo creare un profilo per poi abbandonarlo a se stesso. Solo coloro che si impegnano a usarlo come estensione del loro servizio clienti possono trarre dei benefici.

La maggior parte delle piattaforme di social media possono essere utilizzati per fare marketing attraverso il coinvolgimento. Creare e poi abbandonarei profilisi può riflettere negativamente sul brand e non è una mossa efficace nella comunicazione con clienti. Coinvolgere non richiede necessariamente un enorme quantità di tempo.

Se siete indecisi sul fatto di impegnarsi in Facebook allora chiedetevi se i vostri clienti stanno già interagendo in questo spazio. Se lo sono, allora c’è una buona ragione per cercare di coinvolgerli, e usare Facebook per spingere il vostro hotel, risolvere i problemi dei vostri clienti e promuovere offerte speciali o problemi di disponibilità dell’ultimo minuto.

Scarica la relazione completa (in inglese) su Clockwork Marketing

Fonte: HOTELMARKETING.COM